Dall’alba al tramonto e dal tramonto all’alba
__________________________
______________
IL TUO MONDO FELICE
S'accende un lume
tra il fitto dei boschi
schiariti sulla cima
da nuvole al tramonto;
rimbalzano tra gli speroni
rocciosi lontani tocchi
di campane al vento,
frusciante sulla pelle.
Deponi la tua fatica
ai piedi del giorno
ed incamminati
tra i sentieri noti
verso la lampada
del tuo piccolo tempio.
Sul desco fumante
c'è un cuore di donna
in attesa, un vagito
di bimbo nella culla.
E' la tua pace, uomo,
che vivi lontano
dalla terra degli emigranti.
E' il tuo suolo, ancora intriso
di gocce saline
versate dal tuo genitore,
che accoglie le tue orme
stanche, riscaldate
dal tepore del tuo Fido.
Volgi il tuo ultimo
pensiero nel letto
d'amore
agli erranti senza terra,
alle mani pregne di lavoro
straniero,
agli esiliati senza colpa
e bacia la tua donna
qual simbolo di fortuna
tra il sussurro delle aure
filtranti le fronde amiche.
2 commenti:
Che meraviglia! In questa poesia c'è tutto l'uomo del sud, la sua storia, la fatica, il suo errare peregrino nella terra dei padri. Complimenti Maestro!
bellissima.
Nino Gatto
Posta un commento