10 gennaio, 2008

POESIE - 9 -

Gaetano Zingales



UN ISTANTE, UNA VITA


Dall’alba al tramonto e dal tramonto all’alba


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IL TUO MONDO FELICE

S'accende un lume

tra il fitto dei boschi

schiariti sulla cima

da nuvole al tramonto;

rimbalzano tra gli speroni

rocciosi lontani tocchi

di campane al vento,

frusciante sulla pelle.



Deponi la tua fatica

ai piedi del giorno

ed incamminati

tra i sentieri noti

verso la lampada

del tuo piccolo tempio.

Sul desco fumante

c'è un cuore di donna

in attesa, un vagito

di bimbo nella culla.

E' la tua pace, uomo,

che vivi lontano

dalla terra degli emigranti.

E' il tuo suolo, ancora intriso

di gocce saline

versate dal tuo genitore,

che accoglie le tue orme

stanche, riscaldate

dal tepore del tuo Fido.



Volgi il tuo ultimo

pensiero nel letto

d'amore

agli erranti senza terra,

alle mani pregne di lavoro

straniero,

agli esiliati senza colpa

e bacia la tua donna

qual simbolo di fortuna

tra il sussurro delle aure

filtranti le fronde amiche.










2 commenti:

Anonimo ha detto...

Che meraviglia! In questa poesia c'è tutto l'uomo del sud, la sua storia, la fatica, il suo errare peregrino nella terra dei padri. Complimenti Maestro!

Anonimo ha detto...

bellissima.
Nino Gatto