08 febbraio, 2008

Poesia - 11-

Gaetano Zingales

UN ISTANTE, UNA VITA


Dall’alba al tramonto e dal tramonto all’alba



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L’angoscia eterna

A mille volti
ho chiesto il fine della vita
a mille animi
ho implorato l’essenza dell’amore.

Su delfini di seta
ho cavalcato l’ansia della speranza
dietro scudi di pace
ho cercato il riparo
per fuggire il dolore.

Scalerò
i gradini delle stelle
cercando le inquiete risposte.
Mi tufferò
nell’imo degli oceani
per strappare al silenzio
la conchiglia della verità.
Immolerò
sull’ara dei templi
l’umana sete dell’eterno
fuggente:
perchè?



3 commenti:

salvo ha detto...

Un'altra perla della stupenda collana di emozioni che il Maestro Zingales regala a tutti noi. Ho anchio cavalcato quella speranza che anima i nostri pensieri, che conferisce struggente malinconia, ai momenti di solitudine che la vita ci regala per ritrovare una identità spesso perduta. Complimenti

Anonimo ha detto...

grande Tanino.

Anonimo ha detto...

Grazie. Troppo magnanimi.