08 agosto, 2014

 La giornata del nonno, a Messina


         La Giornata del Nonno è diventata evento sempre più diffuso per onorare i nonni ma, in maniera particolare per richiamare nei nipoti - giovani e meno giovani - il senso della bellezza e del culto parentale e di goderlo. Per dare immagine e contemporaneamente speranza, per un domani migliore di oggi. Per fare in modo che, come dice A. Schopenhauer “ciascuno veda nell’altro …. quel tanto che è anche in lui stesso”.
         Nasce negli Stati Uniti d’America per ridestare l’interesse al sacro principio della famiglia dato che la famiglia nella visione “moderna” si è andata svincolando dall’obbligo dell’assistenza all’anziano; ne è promotrice una casalinga Marian McQuade del West Virginia che, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti, lavorando con gli anziani dal 1956, ha ritenuto importante educare le giovani generazioni a relazionarsi più attivamente con i loro nonni.
         Ha ritenuto che i nonni, portatori di conoscenza e di esperienza, sarebbero stati utili ai nipoti, come i nipoti ai nonni, in un nuovo rapporto di amicizia e di complicità fuori dagli schemi vecchi, patriarcali e non più accettabili.
         Ha promosso l’idea nel 1970 e, nel 1978 Jimmy Carter durante la sua presidenza, ha istituito la National Grandparents Day da celebrare ogni anno, la prima domenica di settembre, dopo il Labor Day.       
         Nel tempo l’idea si è diffusa e nel 1987 la festa del nonno è approdata in Francia ma come “Festa della nonna” (prima domenica di marzo). Nel 2008 si aggiunge la “Festa del nonno”, separata dalla prima, sempre con cadenza annuale, la prima domenica di ottobre.
         Nell’ordine, segue il Regno Unito nel 1990 - dal 2008 con festeggiamento nella prima domenica di ottobre - e il Canada nel 1995 che la festeggia il 25 ottobre. Oggi la Giornata del Nonno è conosciuta in tutti i paesi a cultura occidentale.
         In Italia è nata nel 1997 per volontà di un comitato ufficiale formato da Franco Locatelli (Presidente Unaflor), Arturo Croci, Wim Van Meeuwen e Walter Pironi ma è stata istituzionalizzata il 31 luglio 2005 con la legge n. 159. Ha cadenza annuale il 2 ottobre, giorno che la chiesa cattolica dedica all’Angelo riconoscendo così in maniera ufficiale, l’importanza del ruolo dei nonni in seno alla famiglia nelle vesti di angeli custodi. A Messina con delibera di Giunta del 30. 09. 2010 e per motivi di comodità, la prima domenica di ottobre.
         La legge prevede, all’art. 1 “… celebrare l’importanza del ruolo dei nonni all’interno della famiglia e della società… “, all’art. 2, l’impegno delle Regioni, Province, Comuni ad elaborare iniziative a proposito, all’art. 4  direttive da parte del Ministero della Pubblica Istruzione e dell’Università perché le scuole, pubbliche e private, provvedano, pure nell’ambito della loro autonomia, ad iniziative mirate a discutere ed approfondire il ruolo dei nonni.
         La stessa legge valorizza i nonni dando mandato al Presidente della repubblica di proclamare il nonno o la nonna d’Italia.
         Al nonno, Carmagnola ha dedicato un monumento.
         Ad onorare i nonni è stato scelto un fiore: il Non-ti-scordar-di-me. Walter Bassani per loro, ha composto una canzone che è diventata la canzone ufficiale: "Tu sarai". Scritta nel 2005 e interpretata per la prima volta da Peter Barcella, ha avuto grande successo: il brano è diventato colonna sonora del concorso scolastico nazionale di "OKAY", "Fiori e poesie per i Nonni" e poi del corto cinematografico "Tu sarai" dell'Istituto comprensivo di Montefalcone (BN). La canzone ha vinto anche vari premi ed è stata tradotta in molte lingue. Con il titolo di "Day by day", è stata portata in "U.S.A. alla giornata mondiale che l’ONU ha dedicata ai Nonni. Suor Miriam Castelli nel 2011 l’ha presentata come messaggio nella trasmissione "Cristianità" in onda su Rai International.
         A Messina, la Giornata del Nonno, per volontà della FEDERSPEV e di altre 18 Associazioni cittadine, il 5 ottobre 2014 celebra la VII edizione. Scopo è sempre richiamare l’interesse per il sacro principio della famiglia che, pur superato nel suo aspetto etico, resta sempre famiglia d’affetto. La gerarchia del passato è stata invalidata dai nuovi interessi e i giovani diventano prioritari. I genitori presi del ritmo convulso della vita o separati, si dedicano sempre meno ai figli, specie nella fase adolescenziale e i nonni diventano supporto in un’ottica rivisitata, più opportunistica. Non più o meglio non sempre, favole, ma colloquio piano, obiettivo e convincente. Non imposizioni…., ma consigli, scambio di idee e di pareri. Tutto per prepararli alla vita.
         Nel mutamento della concezione dei valori, i nipoti si sono affrancati - a volte gli stessi figli - dagli obblighi dell’assistenza, del rispetto, della carezza. L’assistenza, non solo medica,  viene demandata alle strutture sanitarie che non sempre sono adeguate ai bisogni. L’umanità diventa un optional più di pertinenza del volontariato.  Prevale la “pietas” e l’uomo nonno non è più uomo. 
         Rieducare alla cultura della famiglia, si pone come obbligo per ridare ai nonni, anche anziani, anche vecchi, l’immagine di persone vive, vigili e vitali, depositari della conoscenza e padroni della storia familiare e delle tradizioni. Farli apparire come esempio quotidiano di comportamento sociale spinge i nipoti a emularli… a capire che ricambiare il loro affetto con un grazie, con un sorriso, qualche volta con un bacio, è un gesto di riconoscenza. Che quando i nonni, gli anziani in genere, entrano nella fase del bisogno e vedono minata la loro personalità o addirittura la sentono perduta, il tendere la mano, lenire la sofferenza …. fisica e morale, è segno di affetto…. gesto di amore.
                                                           
                                                 Antonino Arcoraci                                                   Presidente FEDERSPEV                                                  Sez. di Messina


Feder.s.p.e.v. Comune di Messina Fondazione
Bonino-Pulejo
VII Giornata Messinese
Nonni e nipoti insieme,
ieri come oggi
Manifestazione socio-ricreativa-culturale
5 Ottobre 2014
domenica, ore 9.00
Auditorium Palacultura
Viale Boccetta, Messina
Nonni e nipoti insieme, in un rapporto
di reciproca solidarietà.
Solo se saremo uniti saremo forti.
Alcide De Gasperi
Comitato Operativo
Antonino Arcoraci
Giuseppe Giordano
Giuseppe Gravina
Maria Laurà Arcoraci
Ileana Padovano Rotondo
Anna Paino Moleti
Maria Eugenia Salvo Cuzzocrea
Elena Santagati
del nonno
Segreteria organizzativa:
Dott.ssa Olga Altadonna Ferraù
Tel. 090.2923876
E-mail: olgaaltadonna@virgilio.it
Prof. Tino Manganaro
Tel. 090.2921018 - 0942.70148 - 333.7720070
E-mail: manganaroa@alice.it



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