30 settembre, 2014




GALATI MAMERTINO. 
La cerimonia di consegna dei premi antimafia ai vincitori della seconda edizione del “Salvatore Carnevale” –

 di Nino Vicario

 In un’aula consiliare gremita di cittadini e simpatizzanti del PSS (Partito socialista siciliano) e alla presenza dell’ex ministro socialista Salvo Andò, di personalità del mondo politico, culturale e sindacale, Antonio Matasso presidente della Fondazione socialista antimafia “C. Battaglia” - oltre ad illustrare con puntuali precisazioni i <> dei destinatari del riconoscimento antimafia intestato a Salvatore Carnevale il giovane sindacalista galatese assassinato a Sciara (Pa) il 16 maggio 1955 per mano della mafia (Galati Mamertino oggi lo ricorda avendogli intitolato, per interessamento della dirigenza la locale sezione PSdS “Italo Carcione”, l’aula consiliare), ne ha moderato il dibattito.
Per il sindaco Bruno Natale, nel porgere ai convenuti il saluto personale e quello della cittadinanza, il  <>. Gli fa eco il presidente del Consiglio Gaetano Emanuele affermano che <>. Per Gaetano Zingales (scrittore), ex sindaco di Longi ed attuale componente la Segreteria regionale del Partito Socialista Siciliano, che ha consegnato il premio a Placido Rizzotto <<è stata una viva emozione consegnare il premio della Fondazione socialista antimafia a colui che ha ereditato non solo il nome ma anche i valori umani e socialisti del suo antenato>>.
Ha  concluso i lavori l’ex ministro socialista Salvo Andò, attuale presidente nazionale di LabDem -  associazione ispirata dall’europarlamentare socialista e capogruppo del Pse Gianni Pittella -. L’esponente politico che ha disquisito sia pure succintamente sull’attuale momento politico italiano, riferendosi al Premio antimafia <> di cui Galati ne celebrava la seconda edizione, si è complimentato con gli organizzatori che nella scelta dei premiandi < e dei loro curricula>>.
I riconoscimenti sono andati a: Placido Rizzotto, dirigente Cgil e nipote omonimo del sindacalista ucciso dalla mafia a Corleone il 10 marzo del 1948; Nino Messina (Dc) e Carmelo Giuseppe Antillo (Psdi) ex sindaci di Capo d’Orlando che ebbero un ruolo determinante nel sostenere la rivolta dei commercianti orlandini contro il racket; Gaspare Agnello scrittore, storico militante socialista. Una targa è stata inviata  anche a Nicola Badalucco, candidato al premio Oscar per il film <>, già giornalista dell’<>, bloccato a Roma per precedenti impegni. I <>, non solo hanno espresso parole di compiacimento per il “riconoscimento” ricevuto, ma nel riceverlo – tra la massima attenzione dei presenti – hanno commentato con felici riflessioni la loro azione etica e sociale contro il fenomeno mafioso.

da sinistra: Placido Rizzotto, Antonio Matasso, Salvo Andò, Bruno Natale

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