GALATI MAMERTINO.
La
cerimonia di consegna dei premi antimafia ai vincitori della seconda edizione del
“Salvatore Carnevale” –
di Nino
Vicario
In
un’aula consiliare gremita di cittadini e simpatizzanti del PSS (Partito
socialista siciliano) e alla presenza dell’ex ministro socialista Salvo Andò, di
personalità del mondo politico, culturale e sindacale, Antonio Matasso presidente
della Fondazione socialista antimafia “C. Battaglia” - oltre ad illustrare con
puntuali precisazioni i <> dei destinatari del
riconoscimento antimafia intestato a Salvatore Carnevale il giovane
sindacalista galatese assassinato a Sciara (Pa) il 16 maggio 1955 per mano
della mafia (Galati Mamertino oggi lo ricorda avendogli intitolato, per
interessamento della dirigenza la locale sezione PSdS “Italo Carcione”, l’aula
consiliare), ne ha moderato il dibattito.
Per
il sindaco Bruno Natale, nel porgere ai convenuti il saluto personale e quello
della cittadinanza, il <>. Gli
fa eco il presidente del Consiglio Gaetano Emanuele affermano che
<>. Per Gaetano
Zingales (scrittore), ex sindaco di Longi ed attuale componente la Segreteria regionale del Partito Socialista Siciliano, che ha
consegnato il premio a Placido Rizzotto <<è stata una viva emozione
consegnare il premio della Fondazione socialista antimafia a colui che ha
ereditato non solo il nome ma anche i valori umani e socialisti del suo
antenato>>.
Ha
concluso i lavori l’ex ministro
socialista Salvo Andò, attuale presidente nazionale di LabDem - associazione ispirata dall’europarlamentare
socialista e capogruppo del Pse Gianni Pittella -. L’esponente politico che ha
disquisito sia pure succintamente sull’attuale momento politico italiano,
riferendosi al Premio antimafia <> di cui Galati
ne celebrava la seconda edizione, si è complimentato con gli organizzatori che
nella scelta dei premiandi < e dei loro curricula>>.
I
riconoscimenti sono andati a: Placido Rizzotto, dirigente Cgil e nipote omonimo
del sindacalista ucciso dalla mafia a Corleone il 10 marzo del 1948; Nino
Messina (Dc) e Carmelo Giuseppe Antillo (Psdi) ex sindaci di Capo d’Orlando che
ebbero un ruolo determinante nel sostenere la rivolta dei commercianti
orlandini contro il racket; Gaspare Agnello scrittore, storico militante socialista.
Una targa è stata inviata anche a Nicola
Badalucco, candidato al premio Oscar per il film <>, già giornalista dell’<>, bloccato a Roma per
precedenti impegni. I <>, non solo hanno espresso parole
di compiacimento per il “riconoscimento” ricevuto, ma nel riceverlo – tra la
massima attenzione dei presenti – hanno commentato con felici riflessioni la
loro azione etica e sociale contro il fenomeno mafioso.

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