25 ottobre, 2014

VII Giornata Messinese del Nonno




         Il 5 ottobre 2014 i nonni “con l’argento nei capelli e l’oro nel cuore”, come ha scritto Laura Simoncini in un suo articolo, sono stati festeggiati dai nipoti in una cornice di grande partecipazione.
         Dallo spettacolo, ampio, variegato e fortemente apprezzato, sono emersi i sentimenti più puri, sempre significativi di un rapporto nonni-nipoti che si mantiene vivo ancora oggi, nella società fortemente globalizzata, dove la famiglia diventa sempre più “famiglia di affetto”.   Papa Francesco lo aveva sottolineato anni fa, lo ha ricordato nella Giornata del Nonno:  “I bambini-nipoti e gli anziani-nonni costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perché porteranno avanti la storia, gli anziani perché trasmettono l'esperienza e la saggezza della loro vitala storia non finisce con gli anziani, perché non è neanche cominciata con loro: la storia continua con i giovani”.
         Partendo da queste premesse, non c’è stato momento in cui i nipoti non abbiano espresso il loro amore verso i nonni: lo ha fatto Fiamma Calarco, lo ha fatto Sofia Santagati nel suo saluto dove al “vi voglio bene” ha fatto seguire i baci per i nonni che ci sono e “per quelli che non ci sono più, ma che teniamo vivi nei nostri ricordi e fortemente abbracciamo”. Lo ha fatto Calogero Brancatelli con parole e immagini, raccontando la vita e la dedizione del suo nonno omonimo pluridecorato divenuto per lui modello attraverso gli “aneddoti familiari, di guerra, di gioventù spensierata e non”. Lo hanno fatto in maniera particolare, i tanti studenti delle Scuole primarie Evemero da Messina, Istit. comprensivo Gravitelli, Collegio S. Ignazio e delle Scuole secondarie di 1° grado Boer-VeronaTrento, Istit. comprensivo Paradiso-Petrarca, Istit. comprensivo Gravitelli, Istit. comprensivo Mazzini e del Collegio S. Ignazio che hanno partecipato al concorso “i nonni raccontano”. Dai loro elaborati è emerso sempre il rapporto “unico, privilegiato ed esclusivo” che esiste tra nipoti e nonni: “affetto complice dei nonni”, “fascino delle loro premure nel racconto di eventi storici e leggendari”, “ricordo di una vita da conquistare giorno per giorno”, “serenità nella valutazione di fatiche e difficoltà vissute”, “gioia di vivere il ruolo di nonno” a testimoniare che i sentimenti dei bambini e dei ragazzi sono aperti alla reciprocità degli intenti e delle emozioni. Fortemente significative le espressioni stralciate: “un nonno non ti giudica mai ma ti guarda con gli occhi dell’amore, ti allarga le braccia se piangi, e ti stringe a sè”, “il loro modo di narrare …ti fa quasi rivivere in prima persona fatti emozionanti del passato…”, “solo i nonni sanno comprendere gli occhi pieni di curiosità dei loro nipotini, sanno dire le parole giuste al momento giusto, sanno far vedere il sole in una giornata piena di nuvole”, “se guardo i miei nonni mi sembrano gli eterni forti, non si stancano mai, sembra che non vogliano perdere un istante della loro vita, la vivono davvero come un dono prezioso”, “i racconti dei miei nonni mi affascinano sempre, così ricchi di particolari e di avventure. Ma soprattutto mi trasferiscono la memoria di un tempo che per me è tanto lontano ma nelle loro parole è ancora tanto presente”, “i miei nonni che sono ora in cielo saranno, per me, sempre persone speciali perché so che anche da lassù mi confortano, mi danno forza anche più di prima e mi amano così come io amerò sempre loro”, “la vecchiaia…è soprattutto una grande opportunità per lasciare testimonianza vera, frutto della riflessione e dell’esperienza”.
         La Commissione giudicatrice, seguendo le norme concorsuali, ha scelto due elaborati per il premio di 200 euro cadauno, ma ha aggiunto due menzioni di merito.  Per la classe V Scuola primaria, ha premiato Marta D’Andrea dell’Istit. Comprensivo Evemero da Messina Ganzirri-Torre Faro perché con ingenuità e tenerezza, la concorrente fa rivivere avvenimenti e costumi di un’epoca tanto diversa dall’attuale, riuscendo a coglierne le positività e ha dato la menzione di merito a Andrea Giannino del Coll. S. Ignazio perché ispirandosi ai racconti ascoltati in famiglia, il concorrente ha mitizzato la figura del bisnonno, uomo forte e generoso, divenuto simbolo di perseveranza e sacrificio. Per le classi di 1^ e 2^ della Scuola secondaria di I grado, ha scelto per il premio, Noemi Maimone della II classe dell’Istit. Comprensivo Paradiso motivandolo: lo svolgimento denota maturità di pensiero che permette alla  candidata di penetrare l’essenza dei veri valori della vita e ha dato la menzione di merito a Vittorio Borgia della I classe sez. E dell’Istituto Comprensivo Mazzini perché il raffronto tra il passato e il presente, condotto sui racconti di vita della nonna, consente al candidato di esprimere maturità e capacità di apprezzare gli autentici valori ai quali ispirarsi.
         Una targa ricordo è stata date alle Scuole di appartenenza.
         La mattinata è stata condotta da Rosanna Trovato Morabito e Toto Pugliese che, brillantemente e con competenza, hanno messo in risalto i tanti momenti dello spettacolo. Particolarmente apprezzata la parte musicale curata dal Maestro Prof. Giuseppe Gravina il cui appassionato impegno ha coinvolto i “nipoti”, studenti di vari Istituti cittadini -  prevalentemente dell’Istit. Comprensivo Vittorini - nell’esprimere con parole, canto e ballo, sentimenti ed emozioni. Vivace ed originale il defilè in cui bambini e ragazzi hanno fatto rivivere con grazia e disinvoltura, la moda dagli anni ’20 ai nostri giorni. Protagonista, il potere rievocativo dei brani musicali che accostati agli abiti, hanno fatto tornare…giovani i nonni in sala.
         Il Prof. Michele Poerio Presidente Nazionale della FEDERSPeV ha chiuso la giornata con alcune sue riflessioni sull’importanza e ruolo, anche di sostegno dei nonni. Ha detto grazie alle Associazioni: ABAL, AMMI, Associazione MEDICI CATTOLICI, Associazione UMANESIMO e SOLIDARIETA’, Convegni di CULTURA MARIA CRISTINA di SAVOIA, CUPLA ME, FEDERSPeV ME, FIDAPA ME, Fondazione BONINO-PULEJO, Istituto del Nastro Azzurro, LIONS CLUB Messina Colapesce, LIONS Club ME Host, LIONS Club ME Ionio, Movimento Cristiano Lavoratori ME, Movimento RINASCITA CRISTIANA ME, Onlus Fabrizio Ripa, UNICEF Sez. ME, UNIONE Pensionati, e UNIVERSITA’ della III^ età, per l’impegno preso. E un  grazie lo ha dato ai nonni e ai nipoti che, protagonisti, hanno fatto della Giornata - come riportato sulla targa consegnata al Maestro Gravina - una “Giornata da ricordare”.
                                                                    Antonino Arcoraci




        


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