Il 5 ottobre 2014 i nonni “con
l’argento nei capelli e l’oro nel cuore”, come ha scritto Laura Simoncini in un
suo articolo, sono stati festeggiati dai nipoti in una cornice di grande
partecipazione.
Dallo spettacolo, ampio, variegato e
fortemente apprezzato, sono emersi i sentimenti più puri, sempre significativi di
un rapporto nonni-nipoti che si mantiene vivo ancora oggi, nella società
fortemente globalizzata, dove la famiglia diventa sempre più “famiglia di
affetto”. Papa Francesco lo aveva sottolineato anni fa,
lo ha ricordato nella Giornata del Nonno:
“I bambini-nipoti e
gli anziani-nonni costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perché
porteranno avanti la storia, gli anziani perché trasmettono l'esperienza e la
saggezza della loro vita…la storia non finisce con gli
anziani, perché non è neanche cominciata con loro: la storia continua
con i giovani”.
Partendo da queste premesse, non c’è
stato momento in cui i nipoti non abbiano espresso il loro amore verso i nonni:
lo ha fatto Fiamma Calarco, lo ha fatto Sofia Santagati nel suo saluto dove al “vi
voglio bene” ha fatto seguire i baci per i nonni che ci sono e “per quelli che
non ci sono più, ma che teniamo vivi nei nostri ricordi e fortemente
abbracciamo”. Lo ha fatto Calogero Brancatelli con parole e immagini,
raccontando la vita e la dedizione del suo nonno omonimo pluridecorato divenuto
per lui modello attraverso gli “aneddoti familiari, di guerra, di gioventù
spensierata e non”. Lo hanno fatto in maniera particolare, i tanti studenti
delle Scuole primarie Evemero da Messina, Istit. comprensivo Gravitelli,
Collegio S. Ignazio e delle Scuole secondarie di 1° grado Boer-VeronaTrento,
Istit. comprensivo Paradiso-Petrarca, Istit. comprensivo Gravitelli, Istit.
comprensivo Mazzini e del Collegio S. Ignazio che hanno partecipato al concorso
“i nonni raccontano”. Dai loro elaborati è emerso sempre il rapporto “unico,
privilegiato ed esclusivo” che esiste tra nipoti e nonni: “affetto complice dei
nonni”, “fascino delle loro premure nel racconto di eventi storici e
leggendari”, “ricordo di una vita da conquistare giorno per giorno”, “serenità
nella valutazione di fatiche e difficoltà vissute”, “gioia di vivere il ruolo
di nonno” a testimoniare che i sentimenti dei bambini e dei ragazzi sono aperti
alla reciprocità degli intenti e delle emozioni. Fortemente significative le
espressioni stralciate: “un nonno non ti giudica mai ma ti guarda con gli occhi
dell’amore, ti allarga le braccia se piangi, e ti stringe a sè”, “il loro modo
di narrare …ti fa quasi rivivere in prima persona fatti emozionanti del
passato…”, “solo i nonni sanno comprendere gli occhi pieni di curiosità dei
loro nipotini, sanno dire le parole giuste al momento giusto, sanno far vedere
il sole in una giornata piena di nuvole”, “se guardo i miei nonni mi sembrano
gli eterni forti, non si stancano
mai, sembra che non vogliano perdere un istante della loro vita, la vivono
davvero come un dono prezioso”, “i racconti dei miei nonni mi affascinano
sempre, così ricchi di particolari e di avventure. Ma soprattutto mi
trasferiscono la memoria di un tempo che per me è tanto lontano ma nelle loro
parole è ancora tanto presente”, “i miei nonni che sono ora in cielo saranno,
per me, sempre persone speciali perché so che anche da lassù mi confortano, mi
danno forza anche più di prima e mi amano così come io amerò sempre loro”, “la
vecchiaia…è soprattutto una grande opportunità per lasciare testimonianza vera,
frutto della riflessione e dell’esperienza”.
La Commissione giudicatrice, seguendo
le norme concorsuali, ha scelto due elaborati per il premio di 200 euro cadauno,
ma ha aggiunto due menzioni di merito.
Per la classe V Scuola primaria, ha
premiato Marta D’Andrea dell’Istit. Comprensivo Evemero da Messina Ganzirri-Torre
Faro perché con ingenuità e tenerezza, la
concorrente fa rivivere avvenimenti e costumi di un’epoca tanto diversa
dall’attuale, riuscendo a coglierne le positività e ha dato la menzione di
merito a Andrea Giannino del Coll. S. Ignazio perché ispirandosi ai racconti ascoltati in famiglia, il concorrente ha
mitizzato la figura del bisnonno, uomo forte e generoso, divenuto simbolo di
perseveranza e sacrificio. Per le classi di 1^ e 2^ della Scuola secondaria
di I grado, ha scelto per il premio, Noemi Maimone della II classe dell’Istit.
Comprensivo Paradiso motivandolo: lo
svolgimento denota maturità di pensiero che permette alla candidata di penetrare l’essenza dei veri
valori della vita e ha dato la menzione di merito a Vittorio Borgia della I
classe sez. E dell’Istituto Comprensivo Mazzini perché il raffronto tra il passato e il presente, condotto sui racconti di
vita della nonna, consente al candidato di esprimere maturità e capacità di
apprezzare gli autentici valori ai quali ispirarsi.
Una targa
ricordo è stata date alle Scuole di appartenenza.
La mattinata è stata condotta da Rosanna
Trovato Morabito e Toto Pugliese che, brillantemente e con competenza, hanno
messo in risalto i tanti momenti dello spettacolo. Particolarmente apprezzata
la parte musicale curata dal Maestro Prof. Giuseppe Gravina il cui appassionato
impegno ha coinvolto i “nipoti”, studenti di vari Istituti cittadini - prevalentemente dell’Istit. Comprensivo
Vittorini - nell’esprimere con parole, canto e ballo, sentimenti ed emozioni. Vivace
ed originale il defilè in cui bambini e ragazzi hanno fatto rivivere con grazia
e disinvoltura, la moda dagli anni ’20 ai nostri giorni. Protagonista, il potere
rievocativo dei brani musicali che accostati agli abiti, hanno fatto tornare…giovani
i nonni in sala.
Il Prof. Michele Poerio Presidente
Nazionale della FEDERSPeV ha chiuso la giornata con alcune sue riflessioni
sull’importanza e ruolo, anche di sostegno dei nonni. Ha detto grazie alle
Associazioni: ABAL, AMMI,
Associazione MEDICI CATTOLICI,
Associazione UMANESIMO e SOLIDARIETA’,
Convegni di CULTURA MARIA CRISTINA di SAVOIA, CUPLA ME, FEDERSPeV ME, FIDAPA ME,
Fondazione BONINO-PULEJO, Istituto del Nastro Azzurro, LIONS CLUB
Messina Colapesce, LIONS Club ME
Host, LIONS Club ME Ionio, Movimento
Cristiano Lavoratori ME, Movimento RINASCITA CRISTIANA ME, Onlus Fabrizio Ripa, UNICEF Sez. ME, UNIONE
Pensionati, e UNIVERSITA’ della III^
età, per l’impegno preso. E un grazie
lo ha dato ai nonni e ai nipoti che, protagonisti, hanno fatto della Giornata -
come riportato sulla targa consegnata al Maestro Gravina - una “Giornata da
ricordare”.
Antonino Arcoraci

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