"Siamo già all’VIII edizione della Giornata Messinese del Nonno programmata sempre con i Nipoti per il prossimo 4 ottobre 2015 al Palacultura di viale Boccetta. Anche quest’anno vuole essere momento di gioia da condividere tra nonni e nipoti, per manifestare la forza dell’affetto che caratterizza il rapporto parentale e la vitale simbiosi che fa gli uni guida e gli altri, sostegno.
La Giornata, sostenuta da 21 Associazioni (ABAL,AMMI, Ass. Culturale La CAPERRINA, Ass. MEDICI CATTOLICI, Ass. Naz. Pensionati CIA Sicilia, AssUMANESIMO e SOLIDARIETA’, Convegni MARIA CRISTINA DI SAVOIA, FEDERSPeV, FIDAPA ME,Fondazione BONINO-PULEJO, Istituto del NASTRO AZZURRO, LIONS Club Messina Colapesce, LIONS ClubMessina Host, LIONS Club Messina Ionio, LIONS Club Milazzo, Movimento RINASCITA Cristiana-Messina, M.C.L. Messina, ONLUS Fabrizio Ripa, UNICEF ME, UNIONE PENSIONATI, UNIVERSITA’ della III età Messina), ricorda ai nipoti di procedere nella vita con speranza e fiducia, coraggio e determinazione, impegno e dignità. Monito, la massima di Sofocle: “Il successo è la ricompensa della fatica”, e ai nonni di continuare sempre, a donare affetto, fiducia, una calda atmosfera familiare e la loro completa solidarietà …quando ai nipoti occorre un “si”.
La facciamo nel centenario della dichiarazione di guerra del 1915, ricordando non solo il periodo storico dell’evento, ma anche i valori di coloro che, nostri nonni - per i giovani avi - hanno con coraggio e amor di patria, fatto la guerra spinti dall’ideale: allargare i confini per unire all’Italia la tanta gente che, rimasta al di la della barriera, voleva e si sentiva di essere italiana.
Li ricordiamo con un concorso fotografico a cui parteciperanno i nonni e i nipoti della fascia di età tra i 10 e i 14 anni, per mostrare
“I nonni raccontano…….
Spesso ci troviamo ad ascoltare le loro storie,
incantati da echi lontani, portati altrove dalla loro
voce calda e suadente. Sono racconti che ci
fanno crescere, riflet![78213964[1]](https://mail.google.com/mail/u/0/?ui=2&ik=daeb5ada87&view=fimg&th=14c9df31c50cd4ca&attid=0.0.1.1&disp=emb&attbid=ANGjdJ9YKoBplFCLKN0oHw3SAfKNhSwcJEDDchwVedB35tm611fQAlBUEEqe9-u2O5tbWgvYoTcZmFAhbeRHbiyQu_wab4zwLIz1pZX0d5F0kNrCYuk3AzV1CXncw30&sz=w386-h352&ats=1428594168855&rm=14c9df31c50cd4ca&zw&atsh=1)
tere, che ci aiutano a scoprire
queivaloriche,purtroppo, oggi sembrano svaniti”.
con la fotografia di monumenti, targhe, cimeli, simboli,momenti e personaggi della I Guerra Mondiale.
“I nonni raccontano…….
Spesso ci troviamo ad ascoltare le loro storie,
incantati da echi lontani, portati altrove dalla loro
voce calda e suadente. Sono racconti che ci
fanno crescere, riflet
queivaloriche,purtroppo, oggi sembrano svaniti”.
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Quanto facciamo si ispira al principio di Erasmo di Rotterdam, che recita: il reciproco amore tra chi apprende e chi insegna è il primo gradino verso la conoscenza.
Nel Bando del concorso, che viene pubblicato per intero, sono indicate le norme e i tempi di scadenza per la presentazione delle foto. Tutte le foto che perverranno, saranno esposte al Palacultura. Al primo classificato della categoria nonni sarà data una benemerenza e al primo classificato della categoria nipoti verrà consegnato a uno dei genitori, un assegno di 200 euro. Le foto premiate, saranno pubblicate su Noi Magazine.

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